Helmut Newton ai Tre Oci

Abbiamo visitato la mostra dedicata a Helmut Newton, presso la casa dei Tre Oci a Venezia (isola della Giudecca). La rassegna raccoglie le immagini di White Women, Sleepless Nights e Big Nudes, i primi tre libri di Newton pubblicati alla fine degli anni ‘70, volumi oggi considerati leggendari e gli unici curati dallo stesso Newton.


L’esposizione rimarrà aperta sino al 7 Agosto 2016.

Chi scrive ha molte pubblicazioni dell’autore. Newton è il suo fotografo preferito? Risposta difficile. Diciamo piuttosto che la fotografia di Helmut è un mondo tutto da indagare, dove all’ambiguità si affianca un’immagine sofisticata e geniale. Ecco, sì: troppo facile dire che il nostro sia il migliore; un po’ come affibbiare la palma del “primo” a Mozart (musica), Leopardi (poesia), Shakespeare (teatro). Per avvicinarsi a certi personaggi occorre compiere un percorso che si addentri nel linguaggio. Nel caso di Newton, poi, occorre abbandonare tutti i pruriti: civettuoli o moralistici che siano. Dietro agli scatti del maestro c’è tanta maestria, tutta da imparare.

Considerato uno dei maestri del Novecento, Helmut Newton ci ha restituito molteplici scatti del corpo femminile, tra ricerca fotografica ed erotismo sofisticato, ambiguo e talvolta estremo. Lui è stato un cultore del corpo, da cui è derivato un legame profondo con il mondo della moda. Per questo lo abbiamo trovato sulle testate più importanti: da Vogue a Harper’s Bazaar, da Elle a Vanity Fair, da Max a Marie Claire.

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