ALVAR AALTO, L’UMANITA’ DEL PROGETTO
Il 3 febbraio 1898 nasce l’architetto Alvar Aalto. La sua reputazione internazionale si basa ancora oggi su una miscela distintiva di modernismo e raffinatezza.
Il lavoro dell’architetto finlandese esemplifica il meglio dell'architettura scandinava del XX secolo. E’ stato uno dei primi a discostarsi dai disegni rigidamente geometrici comuni al primo periodo del movimento moderno. Ha utilizzato forme complesse e materiali vari. Raggiunse una reputazione internazionale grazie ai suoi oltre 200 edifici e progetti, dalle fabbriche alle chiese, alcuni dei quali costruiti fuori dalla Finlandia.
A Riola, nel Comune di Grizzana Morandi, in provincia di Bologna, sorge l’unico esempio in Italia di architettura ecclesiastica progettato dal grande architetto finlandese Alvar Aalto: la chiesa di Santa Maria Assunta. Tra l’altro, si tratta dell’ultimo progetto al quale l’architetto si è dedicato!
Tutto nasce da un incontro tra il Cardinale Lercaro (arcivescovo di Bologna dal 1952 al 1968) e Alvar Aalto, avvenuto a Firenze il 19 novembre 1965, alla fine di una giornata nella quale si era chiuso il Concilio Ecumenico. Lercaro propone, così Aalto acconsente all’idea di affrontare nel bolognese il tema della chiesa parrocchiale cattolica. Il 3 dicembre 1966, l’architetto presenta a Bologna il suo progetto.
Le vicende si complicano e in più passano gli anni. Aalto muore nel maggio del 1976, prima di aver saputo dell’apertura del cantiere per i lavori. Lercaro è solo un po’ più fortunato: vive quel tanto che basta per sapere che il giorno 11 settembre 1976 la gente di Riola, dopo il montaggio dell’ultima arcata, ha salutato con un grande applauso la nascita della chiesa.
Il 17 giugno 1978, il nuovo Arcivescovo di Bologna Cardinale Antonio Poma benedice la chiesa e celebra la Santa Messa. Il momento verrà definito come “L’avvenimento tra i più significativi nel campo dell’architettura religiosa del nostro tempo”.