GARRY WINOGRAND, IL RE DELLA STREET
Garry Winogrand nasce il 14 gennaio 1928, a New York; e cresce nel Bronx. Molti l’hanno definito il Re della fotografia di strada, ma lui rifiutava questa definizione. Scattava nei luoghi pubblici, raccontando la società americana. Nelle sue immagini non ci sono regole, tantomeno quelle della composizione; alle volte manca addirittura l’orizzonte diritto. Lavorava con un 28 mm, il che lo costringeva ad avvicinarsi ai soggetti. Nelle immagini che vediamo, però, non c’è nessuna traccia d’imbarazzo o fastidio, perché lui era sorridente: sempre. Tra le sue qualità, quindi, va anche ascritta quella della relazione, come accade per i grandi fotografi.
Dicono scattasse dieci rullini al giorno, il che può sorprendere, soprattutto in era digitale, quando la quantità risulta quasi una conseguenza tecnologica. Per Winogrand fotografare era una necessità compulsiva; che però non si traduceva nell’immediatezza. Lasciava trascorrere molto tempo prima di sviluppare i suoi negativi, perché non voleva che l’emotività del momento potesse inquinare scelte e valutazioni. Questo deve farci riflettere, soprattutto oggi. Dobbiamo recuperare le lentezze di un tempo, senza necessariamente tornare alla pellicola: riflettere prima e dopo risulta indispensabile proprio per offrire valore a quanto prodotto. La velocità eccessiva potrebbe rivelarsi come una scorciatoia dannosa, responsabile dello scarto d’immagini significanti.
Nonostante Winogrand sia stato prolifico, non è facile imbattersi nei suoi lavori. Anche i libri da lui pubblicati sono rari, per cui ricorrere alla rete è indispensabile. Si trovano anche molti filmati che lo ritraggono al lavoro ed è bello notare come maneggiasse la fotocamera, in un continuo gioco guardo fuori e inquadro. Già, perché nonostante la mancanza di regole nella costruzione dell’immagine, i contesti erano sempre ricercati con cura, per raccontare meglio. Del resto, sebbene lui non volesse essere considerato il Re della Street, di certo la strada rappresentava il suo regno.