[IL TERREMOTO DI SAN FRANCISCO]
18 Aprile 1906, un’onda violenta percorre la città, che diventa una coperta sbattuta dal vento. Sono le 5,12 del mattino. San Francisco viene ridotta in macerie, tutte ricoperte da un fumo nero, intenso e polveroso. Un terremoto di magnitudo 8.3 aveva sovvertito la metropoli, che dopo le scosse vide accendersi cinquanta incendi, difficili da domare. Con l’evento sismico si era interrotto l’approvvigionamento idrico, così san Francisco bruciò per tre giorni. Il bilancio finale spaventa ancora oggi: circa tremila le vittime (ma forse molte di più), cinquecento isolati rasi al suolo, quasi 30.000 edifici distrutti e 250.000 senzatetto.