[BELLA E SPAGNOLA]
Il titolo ci è venuto così, quasi per caso. I meriti di Penelope Cruz non stanno certo nella nazionalità, ma nel fatto di aver sempre evitato le omologazioni. Gli strumenti non le sarebbero mancati: bellezza, altezza, grazia. Spagnola, per noi oggi, vuol dire donna a tutto tondo, nei film: anche sorella, suora, madre. Non è un caso che Pedro Almodovar l’abbia cercata spesso: Penelope sarebbe stata capace di esasperare l’aria surreale che aleggia nelle sue pellicole.
Abbiamo scelto un ritratto di Peter Lindbergh per ricordare l’attrice spagnola. In esso non troviamo né trucco, tantomeno inganno; permangono, viceversa, i segni della vita recente, forse quelli giovanili, i tanti che esasperano la bellezza rendendola più vera. Con una bella spagnola non si poteva fare di più.