[L’ULTIMO GLADIATORE]
Russell Crowe, è a suo agio nell'impersonare un'enorme varietà di emozioni: da una dolcezza disarmante, fino una brutalità minacciosa e palpabile. Tale qualità appartiene solo ai grandi attori. Russell Crowe mette in mostra inoltre una virilità di vecchio stampo, rara a trovarsi, oggi, nel cinema americano e anche altrove. Ci viene in mente, per assonanza, Kirk Douglas nel film “Spartacus”, il capolavoro di Stanley Kubrick (1960) capace di vincere 4 Oscar e un Golden Globe. La mascolinità è la stessa.