Skip to main content

[NASCE ERIC “SLOWHAND” CLAPTON]

Lo andiamo a cercare spesso, sui canali video: lui e la sua Stratocaster. Eric Clapton è la chitarra: un emblema per molti, un esempio per altri. E’ bello anche ascoltarlo, a volte nel disco che lo vede suonare con B.B. King e la sua Lucille (altra chitarra) o anche in Unplugged, dove emerge l’anima del blues bianco. E’ passato attraverso diverse fasi, Slowhand: dal rock dei Cream al R&B più tradizionale; ma è lo stile a differenziarlo, il suono, forse lo stesso modo di esprimersi e di cantare. Il suo diteggio sulle corde è da invidia, soprattutto quando affronta il palco da solo, con un occhio di bue su di lui. Il resto della musica entrerà dopo, quando il rif di intro ha già acceso l’emozione.

Continua a leggere

[LA BELLA AUSTRALIANA]

Tutto facile, per Elle Macpherson, almeno così sembra. Veniva chiamata "The body" dagli addetti ai lavori, per via delle sue forme. Per anni stilisti e fotografi si sono contesi le sue grazie, per una favola durata una vita. Troppo facile? Non sappiamo, ma è meglio convincere le tante aspiranti che la fortuna di Elle non capita spesso, soprattutto a causa di un incontro casuale. Meglio studiare legge, come avrebbe voluto fare la bella australiana in giovane età.

Continua a leggere

[FOR A MILLION REASONS]

Abbiamo preso in prestito il titolo di una canzone (Million Reasons) per cercare di comprendere le ragioni del successo di Lady Gaga. Forse sono tante, troppe; tutte iniziate lontano, quando lei era ancora bambina, paffuta e presa in giro. Da allora non si è mai posta dei limiti, arrivando anche a ballare seminuda nei bar dei perditempo, di coloro che cercano il sollazzo serale. Intanto scrive e suona, Lady Gaga, e viene scritturata. La strada inizia a diventare in discesa e porta la cantante anche al cinema. E allora? Le ragioni del successo? Sono sempre tante: sicuramente consapevolezza, da un lato; e riconoscibilità, dall’altro. Lady Gaga si fa percepire per ciò che desidera essere, sin da bambina. Le million reasons iniziano da lì.

Continua a leggere

[CON LE ALI SOTTO I PIEDI]

“Ma quanto è bello andare in giro per i colli bolognesi, se hai una Vespa Special che i toglie i problemi”.

Sono le parole di una canzone cantata dai Luna Pop, gruppo del quale Cesare Cremonini era il leader. Quel brano, subito diventato iconico, è entrato nella musica italiana come un soffio di vento caldo, facendo emergere un artista innovativo, dalla forza artistica dirompente. La sua musica è iniziata a nascere su suoni consueti, con anche un pizzico di Beatles; ma poi è avvenuto il miracolo: il volto di Cesare ha aperto cuori e fantasie, risultando convincente anche sul grande schermo. Le parole hanno fatto il resto, in una metrica differente, forse mai ascoltata, accattivante anch’essa. Non conoscevamo la forza scenica di Cesare, ma anche lì è stata meraviglia: sul palco e in TV.

“Ma quanto è bello andare in giro con le ali sotto ai piedi, se hai una Vespa Special che ti toglie i problemi”.

Quella Vespa gira ancora per i colli bolognesi. Sarebbe bello salirci sopra.

Continua a leggere