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[LO “SCAT” DI GEORGE BENSON]

C’è sempre un momento per ascoltare George Benson e il suo “scat” (chitarra e voce che pronunciano la medesima melodia). Lo si tira fuori dalla scansia quando si ha voglia di raffinatezza. I suoi assoli di chitarra sono preziosi all’ascolto, perché fatti solo di suoni “semi-acustici”, ma ritmati e colorati da una tecnica senza pari. E’ anche la velocità a sorprendere, presente nel jazz (anche di casa nostra), ma rara nel R & B, qui maggiormente adagiata in pentatoniche spesso stiracchiate su “settime” e “note blues” (apprezziamo anche questo, per carità). George Benson però è unico, forse semplicemente originale; certamente innovativo, soprattutto quando sconfina dai generi a lui usuali. Forse il momento dell’ascolto è arrivato: a dopo.

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[GARY OLDMAN, ANCHE FOTOGRAFO]

Gary Leonard Oldman, attore e regista, è nato il 21 marzo 1958. Considerato uno dei migliori attori della sua generazione, è noto per la sua versatilità e lo stile di recitazione intenso. Ha ricevuto vari riconoscimenti, tra cui un Academy Award, un Golden Globe Award, uno Screen Actors Guild Award e tre British Academy Film Awards. Lui è anche un fotografo, peraltro appassionato di apparecchiature storiche.

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[YOKO E JOHN SPOSI]

Il 20 marzo 1969, John Lennon e Yoko Ono convolavano a nozze nella Rocca di Gibilterra: lui, il leader 26enne del gruppo rock più famoso della storia; lei, un’artista e musicista visionaria di 7 anni più grande, dallo stile irriverente. Si trattò di un colpo di fulmine, quello tra John Lennon e Yoko Ono: un amore intenso e anche contraddittorio, come lo sono tutte le storie imponenti. I due rovesceranno il tavolo delle loro esistenze, impetuosamente: avrebbero solo voluto vivere in semplicità, insieme.

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[PRIMO “LP” PER BOB DYLAN]

19 marzo 1962: Bob Dylan pubblica il primo album, che porta il suo nome. Lui ha solo vent’anni e l’LP contiene cover di altri artisti e due sole canzoni a sua firma. Commercialmente non raggiunge il successo sperato, ma è costato poco ed è stato registrato in soli tre giorni. Il cantautore statunitense aveva debuttato l’11 aprile del 1961, a New York. Da quel momento avrebbe accompagnato, con la sua musica, più di una generazione. Tanti giovani, con delle domande irrisolte, si sono sentiti rispondere: “The answer, my friend, is blowin' in the wind”; parole che aleggiano nel vento e che, forse, è difficile cogliere.

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