[DA CUBA CON ORGOGLIO]
Andy i capelli li porta tirati indietro, l’aspetto è piacente. Nelle trame dei film deve spesso far fronte ai pregiudizi, perché sì: lui sembra un immigrato ravveduto, gangster o poliziotto che sia. Lo ricordiamo in “Gli Intoccabili”, con Kevin Costner e Sean Connery. Lì impersonava l’italiano ai tempi del proibizionismo, un poliziotto orgoglioso delle sue origini. Andy Garcia comunque si muove bene nelle varie parti, anche al di fuori della lotta tra bene e male. A vincere sono state le sue scelte e anche il garbo antico della sua provenienza. L’orgoglio cubano l’ha sempre conservato, tenendo a distanza fama, denaro, vita facile.