FOTOGRAFIA DA LEGGERE …
Non siamo riusciti a pazientare fino a lunedì. La rubrica “Fotografia da leggere” si era presa una piccola pausa: per mettere in ordine i volumi, e leggerli ovviamente. L’amico Fabio Massimo giorni addietro ci ha consigliato il libro che proponiamo (grazie). L’abbiamo assorbito in poco tempo, con un’emozione crescente, soprattutto nel finale. Eccoci quindi qui, di mercoledì, a parlare di quanto si può leggere per stimolare la nostra passione. Ci stiamo riferendo a “Il magico studio fotografico di Hirasaka”, di Sanaka Hiiragi (Feltrinelli editore).
Non vogliamo entrare nei dettagli, per non togliere nulla al lettore: la sinossi è fin troppo esplicita. La trama vive tra la vita e la morte, in un’ampia parentesi riflessiva. La fotografia ne è interprete simbolica e narrativa, perché vive per i tre personaggi che compongono il romanzo. Chiari e semplici sono gli elementi tecnici raccontati, con dei riferimenti precisi e accurati, piacevoli potremmo dire.
Tre esistenze vengono analizzate da chi le ha trascorse, davanti alle proprie fotografie. Un tempo allungato offre un senso a una vita intera. Il finale è commovente, lirico ci verrebbe da dire. La narrazione prende corpo una pagina dopo l’altra e la lettura è resa sempre più coinvolgente.
Per finire, c’è tanta cultura giapponese tra le righe e il glossario finale risulta certamente d’aiuto.