La scomparsa di Salvador Dalí e l’eredità sospesa di Dali Atomicus
Quando Salvador Dalí si spense il 23 gennaio 1989, all’età di 84 anni, il mondo dell’arte perse uno dei suoi interpreti più visionari e rivoluzionari. La sua figura, eccentrica e profondamente teatrale, aveva segnato in modo indelebile il Novecento, portando il Surrealismo oltre i confini del movimento stesso e trasformandolo in un linguaggio personale, riconoscibile e spesso provocatorio.
Ma per comprendere davvero la portata del suo immaginario, basta soffermarsi su una delle immagini più celebri a lui dedicate: Dali Atomicus, scattata nel 1948 dal fotografo Philippe Halsman, complice e amico dell’artista.