THE YOUNG LION
L’8 dicembre ci riporta alla memoria l’omicidio di John Lennon (1980), ma anche la nascita di Jim Morrison, il leader dei “The Doors”. Parlammo di quest’ultimo due anni addietro, riferendoci anche al fotografo, che durante la carriera ha indirizzato la propria attività nella produzione di copertine fotografiche. E qui le idee vagano ai tempi nei quali la musica si ascoltava con attenzione, osservando anche l’immagine della cover. I vinili giravano sul piatto, allora, e quella grande custodia aumentava l’emozione. Oggi la playlist dello smartphone ci propone “Roadhouse Blues”, ma manca il disturbo del microsolco a restituirgli umanità. I tempi cambiano.
“Young Lion” è la fotografia più conosciuta di Jim Morrison. Al solo nominare il cantante, viene in mente la sua immagine a torso nudo, mentre guarda direttamente l’obiettivo della macchina fotografica con uno sguardo cupo e misterioso. Nel 1967, un giovane fotografo di Brooklyn, Joel Brodsky, era sotto contratto con la Elektra Records per fotografare una band emergente di Los Angeles, i The Doors. Due memorabili servizi fotografici, produssero le immagini più iconiche della band e del suo leader. La serie di foto in bianco e nero di Jim Morrison in seguito sarebbe stata conosciuta come la sessione fotografica “The Young Lion”, usata anche per copertine di album, compilation e libri.