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FRIDA KAHLO, FAMA E SOFFERENZA

Frida Kahlo è senza dubbio la pittrice messicana più famosa e acclamata di tutti i tempi, diventata famosa anche per la sua vita tanto sfortunata, quanto travagliata. Nella sua esistenza non sono mancati malattia, incidenti, aborti, amori tormentati; ma lei ha sempre mostrato la tenacia per sviluppare il suo talento artistico. E’ stata anche fotografata spesso, particolarmente dalle donne. Lola Álvarez Bravo, Gisèle Freund, Lucienne Bloch, Toni Frissell e Imogen Cunningham hanno trovato in Kahlo un soggetto carismatico e volenteroso. Insieme, hanno creato alcuni dei ritratti più intimi e avvincenti dell'artista, nei momenti cruciali della sua vita adulta. Rispetto al modo molto immobile e stilizzato in cui si raffigurava, attraverso i loro occhi appare più morbida, più giocosa, a volte fragile, ma sempre sovversiva.

Kahlo è stata una modella fin dalla giovane età, ed è attraverso l'obiettivo della macchina fotografica di suo padre che ha iniziato a capire il potere della propria immagine; ma le immagini delle fotografe precedenti ci aiutano a comprendere il potere della sua persona. Perché la cosa straordinaria di Frida Kahlo non è il suo aspetto sorprendente, ma la sua umanità appassionata,

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ITALIA-BRASILE 3-2

È il pomeriggio del 5 luglio 1982, sono le 17,15. Qui in Italia c’è un caldo torrido (non come oggi!) e anche in Spagna non si scherza: Italia-Brasile finisce 3 a 2 e diventa leggenda: la partita più bella della storia, quasi un remake di Italia-Germania 4-3 di Mexico ’70.

Colpo di scena al Mundial. Nel suo girone, l’Italia l’aveva sfangata a malapena. Tutti ricorderanno il pareggio con il Camerun (1-1), discusso e discutibile. Le critiche piovono da tutte le parti: la nazionale arranca, Paolo Rossi, reduce dallo scandalo delle scommesse, pare non reggersi in piedi. Ci tocca anche un girone d’inferno, con Argentina e Brasile. Il vento cambia, però; con gli Argentini i nostri eroi vincono, iniziando a convincere (Claudio Gentile cancella Maradona con ogni mezzo); ma occorre battere il Brasile, quello delle stelle (Zico, Falcao, Cereso, Socrates, Eder). L’Italia trionfa 3-2: un risultato che, sommato al titolo mondiale, avrebbe ridefinito l’identità italiana. Le leggende sportive assumono anche un ruolo antropologico. L’allora Presidente del Consiglio Giovanni Spadolini, salutando gli azzurri alla partenza, era stato profetico in tal senso (parafrasiamo): «Le vostre gesta incideranno sulle nostre vite molto più di tutte le altre, più importanti, vicende politiche».

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FOTOGRAFIA DA LEGGERE…

Secondo appuntamento con “Fotografia da leggere”. Come dicevamo, le immagini vanno viste, ma spesso entrano nelle nostre vite a sorreggere un’idea o anche solo un ricordo, senza che siano oggettivamente davanti ai nostri occhi. Oggi proponiamo un libro originale, anche divertente, comunque sorretto da un rigore scientifico tipico dei grandi volumi storici. Stiamo parlando di: “Interviste impossibili; i maestri della fotografia”, a firma Roberto Mutti (Silvana Editoriale). L’autore incontra fisicamente 21 interpreti della fotografia, facenti parte della storia: da qui l’impossibilità, resa praticabile dalla volontà di Roberto nell’indagare su luoghi, avvenimenti e soprattutto circa le parole pronunciate dai fotografi nel passato.

L’atmosfera che si respira leggendo il volume è la stessa provata guardando “Midnight in Paris”, il film di Woody Allen. Con uno stile narrativo (a tratti sembra di leggere un romanzo), veniamo catapultati in epoche lontane e anche in luoghi distanti, raggiunti con mezzi adeguati.

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HENRIETTE GRINDAT, FOTOGRAFA SURREALISTA

Henriette Grindat, è stata una delle una delle poche fotografe svizzere del suo tempo a sviluppare un approccio artistico alla fotografia, adottando una metodica surrealista, ispirata dalle tendenze letterarie degli anni del dopoguerra. Le sue complesse immagini surrealiste sono state spesso ottenute per mezzo di collage o solarizzazione. Influenzata da Camus, si interessò molto alla fotografia di città e paesaggi vicino al mare, affascinata dagli effetti della luce e dell'acqua.

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