FRANK EUGENE, PITTORIALISTA
Frank Eugene è stato un pittorialista e venne acclamato per aver incorporato le tecniche pittoriche nelle sue fotografie e fotoincisioni. Il suo interesse per un’ampia varietà di media artistici è evidente nell’audace manipolazione dei suoi negativi. Ha usato pennelli, aghi per incisione e matite per rielaborare le sue composizioni, proclamando così il loro status di arte.
Per parlare di pittorialismo occorre riferirsi ad Alfred Stieglitz, che il 17 febbraio 1902 costituì, a New York, una nuova società, al fine di promuovere la fotografia pittorica come arte. Le diede il nome di Photo-Secession, dove Secession era un termine usato dalle avanguardie tedesche e austriache, per affermare la propria indipendenza dalle istituzioni accademiche. Tra i fondatori oltre a Steichen vi era appunto Frank Eugene.
Tre erano gli obiettivi della Photo-Secesion:
1) Far progredire la fotografia come espressione pittorica.
2) Promuovere incontri e associazioni fra gli americani che praticassero l’arte o vi fossero comunque interessati.
3) Organizzare di quando in quando, in luoghi diversi, esposizioni non necessariamente limitate alle produzioni della Photo-Secession o alle opere americane.
Per offrire una dimensione all’attività della società fondata da Stieglitz basta riferirsi a un bollettino per i soci del maggio 1904.
«Mentre scriviamo le collezioni di Secession figurano alle mostra d’arte di Dresda, Bradford (Inghilterra), dell’Aja, Parigi, Vienna. Complessivamente le fotografie esposte in Europa ammontano a circa 400».
(Fonte Storia della Fotografia, Beaumont Newhall. Edizioni Einaudi)