IL QUARTO BEATLE
Ringo Starr è il quarto Beatle, anche per fama. Lo diciamo da non esperti, ma la storia ci restituisce una figura triste e marginale, al di fuori dei contrasti e delle idee che animavano i “Fab Four”. Musicalmente c’è poco da dire: preciso e affidabile supportava bene i capolavori di Lennon McCartney. E’ entrato nel gruppo in corsa, sostituendo un altro batterista; e questo forse ha contribuito al suo ruolo apparentemente distaccato.
I Beatles, però, hanno segnato un'intera epoca, nella musica, nel costume, nella moda e nell’arte in generale; e anche Ringo ne faceva parte. Anche lui ha attraversato il passaggio pedonale di Abbey Road, la via di Londra dove si affacciano gli Abbey Road Studios, nei quali i Beatles incisero per l'intera carriera. Là è nata una fotografia celebre (poi copertina di un LP), scattata da Iain McMillan, che verso mezzogiorno dell'8 agosto 1969 in bilico su una scala in mezzo alla strada, con la sua Hasselblad ritrasse i Fab Four che andavano avanti e indietro lungo le strisce. Delle sei pose scattate la scelta cadde sulla quinta: in primo luogo perché era l'unica in cui i quattro erano ben allineati, e poi perché, considerata la fase della loro carriera, li rappresentava in marcia da sinistra a destra, cioè come se andassero via dagli studi di registrazione della EMI.
Nella fotografia, Ringo Starr è il secondo da destra, elegantissimo. Come dire, c’era anche lui: non dimentichiamolo; e ha contribuito di persona al destino del gruppo musicale più famoso della storia.