LA PIÙ BELLA DEL MONDO
22 febbraio 1931 – A Castellammare di Stabia viene varata la Amerigo Vespucci, tuttora in servizio e utilizzata per l'addestramento degli allievi. Livorno l’ha celebrata con una mostra fotografica al Museo della città di Livorno, Bottini dell’Olio, dal 3 agosto al 30 ottobre 2022. Una cinquantina d’immagini, a firma Maki Galimberti e Massimo Sestini, trasmettevano un volto inedito del famoso veliero.
Il titolo della mostra prendeva spunto dalla frase del comandante della portaerei USS Indipendence, che incrociò il Vespucci, nel 1962 nelle acque del Mediterraneo. Con i lampi di luce venne chiesto alla nave italiana di identificarsi. La risposta fu: «Nave scuola Amerigo Vespucci. Marina Militare Italiana». Il comandante americano replicò con una frase poi rimasta celebre: “La nave più bella del mondo”.
In effetti, questo veliero di 101 metri, è davvero la nave più bella del mondo, con le sue 29 vele in tela di olona, cucite ancora a mano.
La Nave Scuola Amerigo Vespucci è l'Unità più anziana in servizio nella Marina Militare. Dal punto di vista tecnico-costruttivo è una Nave a Vela con motore; dal punto di vista dell'attrezzatura velica è "armata a Nave", quindi con tre alberi verticali, trinchetto, maestra e mezzana, tutti dotati di pennoni e vele quadre, più il bompresso sporgente a prora, a tutti gli effetti un quarto albero. L'unità è inoltre fornita di vele di taglio: i fiocchi, a prora, fra il bompresso e il trinchetto, gli stralli, fra trinchetto e maestra e fra maestra e mezzana, e la randa, dotata di boma e picco, sulla mezzana.
La superficie velica totale (24 vele) è pari a circa 2635 metri quadri. La manovra delle vele si attua per mezzo di cavi di diverso diametro, per un totale di circa 36 Km.
L’equipaggio è composto da 264 militari, di cui 15 Ufficiali, 30 Sottufficiali, 34 Sergenti e 185 Sottocapi e Comuni.
Il porto di assegnazione è La Spezia.