TANTI AUGURI DAGUERRE
L’abbiamo incontrato due anni addietro, parlandone poi più volte; ma oggi non possiamo esimerci dal ricordare di nuovo Louis-Jacques-Mandé Daguerre, un artista, pittore e fotografo francese, tra l’altro creatore del teatro diorama. Lui è diventato famoso per lo sviluppo del dagherrotipo, uno dei primi metodi di successo della fotografia, presentato Il 19 Agosto 1839 dal politico François Jean Dominique Arago.
Lunedì scorso, prendendo spunto dal libro di Ferdinando Scianna, scrivevamo: «La fotografia avrebbe cambiato tutto, ma tante cose si erano modificate prima, con la Rivoluzione Francese e il “positivismo”, corrente filosofica, quest’ultima, fatta di scienze e misurazioni, di vero e reale. Come dire: la fotografia è arrivata al momento giusto; serviva in quel periodo storico e gli uomini la inventarono (Alberto Savinio)». Forse Louis aveva capito e guardava avanti, con l’occhio dell’artista. Del resto deve essere stato convincente, avendo sedotto la politica e anche Joseph Nicéphore Niépce, col quale condivise gli esperimenti, stringendo persino un rapporto contrattuale. Se poi c’è una data con la quale viene sugellata la nascita della fotografia, lo si deve proprio a Daguerre e a alla Francia del tempo.
Louis Daguerre nasce il 18 novembre 1787 a Cormeilles-en-Parisis, Val-d'Oise, in Francia. Ha coltivato le sue conoscenze attraverso vari tirocini; e l’ha fatto in architettura, progettazione teatrale e pittura panoramica. Ispirato dalla camera oscura, ha cercato di trovare un modo per preservare l'immagine che creava
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