Skip to main content

[THELMA E LOUISE, IL PRIMO SELFIE]

Il 24 maggio 1991 esce nelle sale “Thelma & Louise”, di Ridley Scott. Il film avrà un grande successo, riceverà 5 nomination e vincerà l'Oscar per la miglior sceneggiatura. Il movie è diventato un classico, tanto da essere usato spesso nelle diciture popolari. Ad oggi, due amiche che vadano all’estero, in auto da sole, spesso sono soprannominate Thelma & Louise. Del resto, il capolavoro di Ridley Scott ribalta i costumi, decretando la fine di un’era. I road-movie erano sempre declinati al maschile, in questa pellicola invece le vicende sono al femminile, con due donne che cercano la libertà usando quella violenza che le ha sempre viste soccombere. Gli scenari sono quelli del “grande viaggio”, con i paesaggi sontuosi che quasi promettono quel mondo libero ricercato dalla coppia. Purtroppo, Thelma & Luise verranno invischiate in meschinità di vario genere, pur nel tentativo di rivendicare dignità e indipendenza.

Corre un pessimismo crescente nello svolgersi della trama, un piano inclinato che scivola nella scena finale: quella che nessuno spettatore avrebbe desiderato. Le due donne cadono volutamente in un precipizio, lasciando un segno, però, che sarà difficile cancellare.

Nota. Nel film compare per la prima volta, in una parte degna di nota, Brad Pitt, che batte la concorrenza del suo rivale-amico George Clooney.

Continua a leggere

[JOAN COLLINS, DIVA PER DINASTIA]

Bella e intrigante, Joan Collins è diventata molto famosa per aver interpretato il ruolo della perfida Alexis Carrington nella fortunata serie tv degli anni Ottanta “Dynasty” (1981 - 1989). Erano gli anni di Dallas, che si vide sorpassare dal sequel della Collins. L’attrice, nella sua carriera, ha fatto di tutto, sempre usando la sua bellezza; anche quel po’ di porno (soft) che male non fa. Del resto è apparsa su Playboy a cinquant’anni, dimostrando che l’estetica felice può durare a lungo. Ha anche scritto molto, la Collins, da diva navigata, forse l’ultima nella dinastia di Hollywood.

Continua a leggere

[AZNAVOUR, UNO CHANSONNIER AUTENTICO]

Personaggio eclettico, Charles Aznavour è diventato famoso anche per i ruoli cinematografici che l'hanno visto protagonista, come nel film del 1960 di François Truffaut “Tirate sul pianista”. Aznavour ha interpretato nella sua carriera alcuni brani memorabili, a cominciare da “La Bohème”, forse il suo brano più conosciuto, “Que c'est triste Venise” tradotta in italiano in “Com'è triste Venezia”, brano diventato poi uno dei suoi più grandi successi in Italia insieme a “Ed io tra di voi”.

L’hanno paragonato a Frank Sinatra, ma la similitudine non calza. Lui ha occupato 4 decenni di musica con un personaggio proprio, cantore dell’amore spesso dai toni grigi e piovosi, intrisi di una malinconia (anche recitativa) che seguiva una felicità vera.

Continua a leggere

[DANNEGGIANO LA PIETA’]

La pietà è il capolavoro del poco più che ventenne Michelangelo, considerata uno dei maggiori capolavori che l'arte occidentale abbia mai prodotto. È anche l'unica opera da lui firmata, sulla fascia a tracolla che regge il manto della Vergine: MICHEL.A[N]GELVS BONAROTVS FLORENT[INVS] FACIEBAT.

Il 21 maggio 1972, giorno di Pentecoste, un geologo australiano di origini ungheresi di 34 anni, Laszlo Toth – eludendo la sorveglianza – riuscì a colpire con un martello l'opera di Michelangelo per quindici volte in un tempo di pochi secondi, al grido di: “I Am Jesus Christ, risen from the dead!”, ("Io sono Gesù Cristo, risorto dalla morte!"), prima che fosse afferrato e reso inoffensivo. La Pietà subì dei danni molto seri, soprattutto sulla Vergine: i colpi di martello avevano staccato una cinquantina di frammenti, spaccando il braccio sinistro e frantumando il gomito, mentre sul volto il naso era stato quasi distrutto, come anche le palpebre. Il restauro venne avviato quasi subito, dopo una fase di studio, e fu effettuato riutilizzando per quanto possibile i frammenti originali, oltre che un impasto a base di colla e polvere di marmo.

Continua a leggere