[ENRICO RUGGERI, LE PAROLE CHE VORREMMO AVER DETTO]
Enrico Ruggeri è un cantautore conosciuto sul palco, nei dischi, ma anche come autore. Ha scritto per molti, tra questi: Anna Oxa, Riccardo Cocciante, i Pooh, Mia Martini e Mina (l'emozionante "Il portiere di notte") e numerosi brani per Fiorella Mannoia. Le sue parole (sì, quelle che vorremmo aver detto) sono semplici, per nulla ermetiche, ma lasciano trasparire una sensibilità unica, classica potremmo dire; questo anche in considerazione degli studi che ha affrontato in gioventù.
“Il mare d’inverno è un film in bianco e nero visto alla TV”, oppure “Punti invisibili, rincorsi dai cani, stanche parabole di vecchi gabbiani e io che rimango qui sola a cercare un caffè” (da Il mare d’inverno, 1983). Ancora: “Abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia è una mancata verità, che prima o poi succederà; cambia il vento ma noi no e se ci trasformiamo un po'è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare a stare con noi” (Da Quello che le donne non dicono, di Ruggeri-Schiavone 1987).
Ci ripetiamo spesso queste frasi, va bene così.