[LES PAUL, UN NOME UNA CHITARRA]
Negli anni ’70, era facile trovare uno strumento musicale nella stanzetta di ragazze e ragazzi, oltre all’insuonabile flauto dolce delle scuole medie. Più facilmente si trattava di una chitarra, ma non erano rari i pianoforti (in sala questi) e gli organi elettrici. Era l’onda musicale a far sì che questo accadesse, quando ancora i brani d’ascolto rappresentavano beni oggettivi (LP, cassette) e non file liquidi come accade oggi. I miti del rock venivano abbinati ai loro strumenti, diventati iconici anch’essi. Appassionati attempati ricorderanno nomi come Fender e Gibson (chitarre), Hammond (organi di solito amplificati Leslie), Marshall (ampli) e l’elenco potrebbe continuare. Dopo aver incontrato Leo Fender (12 agosto 2021), oggi è la volta di Les Paul, nome mitico di una chitarra sognata da molti, la Gibson Les Paul appunto. Ai tempi, Fender e Gibson rappresentavano due correnti di pensiero, un po’ come Lancia e Alfa Romeo tra gli automobilisti anni ’60. In buone mani, Fender e Gibson suonano ancora oggi e le si possono incontrare facilmente ai concerti, perché il loro ruolo non è ancora terminato. Bene così.