[BORN IN THE U.S.A.]
Un uomo in jeans e con un berretto rosso in tasca, voltato di spalle, sullo sfondo della bandiera degli USA: con questa storica copertina debuttò nei negozi Born in the U.S.A., il 4 giugno 1984.
Bruce Springsteen era già una superstar, ma quest’album l’ha portato a un livello superiore di celebrità. All’improvviso, il rocker 34enne aveva singoli che giravano nelle radio più importanti e riempiva ovunque gli stadi. Solo Michael Jackson e pochi altri potevano competere con lui.
La canzone che apre l’album parla di persone di umili origini, quelle mandata in guerra e lasciate sole una volta ritornate in patria; persone che avevano imparato la morte e l’amore, la sconfitta e l’inutilità della guerra. I sopravvissuti, a casa, trovavano solo la disoccupazione e le promesse mancate: una sconfitta.