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[I “QUATTRO” DI TOKYO]

“C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d’antico…”. Inopinatamente, prendiamo in prestito l’Aquilone del Pascoli. Sì, perché il vento è cambiato, tornando a spirare dalla parte giusta, proprio come un tempo. L’Italia che riparte, almeno nello sport, cala gli assi durante le specialità tipicamente olimpiche, quelle dell’atletica.

Olimpiadi, Giancarlo Colombo, Photokina Award, Tokyo, Marcell Jacobs, Filippo Tortu, Lorenzo Patta, Fausto Desalu, Olimpiadi di Tokyo, Sport Weeck, 6 Agosto 2021

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[AGOSTO, IL MESE DI HENRI CARTIER-BRESSON]

Padre del foto giornalismo, Bresson ha contribuito a portare la fotografia, surrealista nel suo caso, al cospetto di un pubblico più ampio. Non è quindi solo un nome da ricordare, ma pure il capostipite di una generazione di fotografi che, senza di lui, non sarebbero esistiti. Crediamo, forse presuntivamente, che tutti gli debbano essere grati, anche i semplici appassionati, perché è dai suoi scatti che l’immagine prende vigore e fama, diffondendosi.

MoMA, Gandhi

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[STORIE DI BOMBE, ATOMICHE]

Il 6 agosto 1945, alle 8.15 del mattino, il Boeing USA B-29 "Enola Gay" sganciò su Hiroshima "Little Boy", la prima bomba atomica a uso bellico, cogliendo di sorpresa la città, importante centro navale e militare. Sulla città si sollevò un fungo atomico alto 18 Kilometri. L’ordigno con il suo carico di 60 chilogrammi di uranio 235, dimostrò per la prima volta al mondo intero la potenza distruttiva dell’atomica. Perirono 80.000 persone.

6 agosto 1945, Enola Gay, Hiroshima, Michael Light, 100 Soli, Yoshinori Sakai

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[BELLA DA MORIRE]

Il 5 agosto 1962 si spegne a Los Angeles una delle intramontabili star del cinema americano: Marilyn Monroe, al secolo Norma Jeane Baker; un’attrice che, dalla prima apparizione, diventa subito mito e icona di sensualità, ma anche “il sogno proibito” d’intere generazioni, una “bella da morire”, però. Marylin è una donna insicura e sentimentalmente instabile, che nasconde una personalità fragile, che gli deriva forse da un’infanzia infelice, trascorsa in orfanotrofio. La sua vita turbinosa si conclude tragicamente e prematuramente in quel 1962, con una morte per certi aspetti ancora avvolta nel mistero.

Marilyn Monroe, 5 agosto 1962, George Barris

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