PAUL McCARTNEY, ANCHE FOTOGRAFO
Il 18 giugno 1942 nasce Paul McCartney. Ne abbiamo celebrato il compleanno anche nel 2020, presentando, a mo’ di regalo, la moglie Linda e il suo libro: “Linda McCartney, Life in Photographs”; ed. Taschen. Di Paul McCartney sappiamo molto, anche per sentito dire; addirittura che potesse essere già deceduto ai tempi della copertina di Abbey Road (La fotografia che ritraeva i Fab Four sulle strisce pedonali, scattata da Iain McMillan l’8 Agosto 1969). Che dire? Abbiamo scoperto i Beatles un po’ in ritardo, anche per questioni generazionali (non eravamo ancora ragazzini durante la Beatlemania), ma la curiosità su di loro cresce giorno per giorno, perfino mentre ascoltiamo “Let il be” in auto durante i lunghi viaggi. Ecco quindi la sorpresa, improvvisa e benvenuta: Paul, il bassista dei Fab Four, scattava fotografie; e le ha rese disponibili per un libro appena uscito, anche qui da noi. Nulla di strano, per il periodo, ma la meraviglia rimane. Non abbiamo ancora acquistato il volume (lo faremo a breve), però siamo persino orgogliosi nel pensare a McCartney come uno di noi, mosso dalla stessa passione: quella di riscoprire una fotografia in un cassetto, pronta a farci ridere, piangere, meravigliare.
Nel 2020 è stata riscoperta nell'archivio di Paul McCartney una straordinaria raccolta di quasi mille fotografie, che aveva scattato con una macchina fotografica da 35 mm. Sono immagini che catturano momenti privati e intimi, vissuti tra la fine del 1963 e l'inizio del 1964, mentre nel Regno Unito scoppiava la Beatlemania e quando, dopo la prima visita della band negli Stati Uniti, i “Fab Four” divennero le persone più famose del pianeta. Le fotografie sono il resoconto personale di McCartney di questo periodo esplosivo, in cui i Beatles erano “l'Occhio del Ciclone".