PER NON RIPETERCI
Per non ripeterci, incontreremo un nuovo fotografo, nato il 5 giugno (come ieri). Già, perché il 6 giugno 1944 è la data dello sbarco in Normandia: il famoso D-day, per intenderci. Quel giorno sulle spiagge francesi c’era anche Robert Capa, il famoso fotografo, che sbarcò con la prima ondata. Del resto era la sua filosofia. Diceva: “Se le vostre foto non sono buone è perché non vi siete avvicinati abbastanza”.
Come lo stesso autore riferisce, buona parte degli scatti andarono perduti a causa di un errore tecnico di chi era addetto allo sviluppo e stampa. Caso curioso, sembra che il tecnico si chiamasse Larry Burrows, che diventerà un fotografo famoso per quanto attiene alla guerra del Vietnam.
“Per gli Alleati e per la Germania sarà il giorno più lungo”. “Il giorno più lungo”, così disse Rommel sulle spiagge della Normandia pensando allo sbarco imminente. il giorno più lungo, 6 giugno 1944, è anche un libro di Cornelius Ryan, pubblicato per la prima volta nel 1959. Racconta la storia del D-Day. Dallo stesso è tratto l’omonimo film, dal cast eccezionale: Robert Mitchum, Rod Steiger, Henry Fonda, Sean Connery, Peter Lawford. «continua Richard Todd, John Wayne, Robert Ryan, Richard Burton, Sal Mineo, Jean-Louis Barrault, Arletty, Mel Ferrer, Curd Jürgens, Roddy McDowall, Michel Duchaussoy. Una piccola parte fu affidata a Sean Connery, prima di diventare 007.
Nella colonna sonora campeggia una sontuosa Quinta Sinfonia di Ludwig van Beethoven.
Tutti i cittadini sono tenuti sotto controllo da grandi schermi.