PASSEGGIANDO PER GIUGNO
News di approccio, quella di oggi: con un po' di fotografia e molti ricordi, come sempre del resto. Le ricorrenze fanno uno strano effetto: alle volte muovono la nostalgia, in altre occasioni idealizzano l'accaduto. Tutto sembra “arrotondarsi” nel passato e forse è lì il segreto per il quale alcune immagini diventano icone.
Iniziamo a camminare per questo Giugno così difficile, partendo dalla notizia forse più importante: il 2 giugno 1946 nasce la Repubblica Italiana. Con un referendum istituzionale, gli italiani votano il passaggio dalla monarchia alla repubblica (12.717.923 voti contro 10.719.282); Umberto II di Savoia lascia il paese.
Ne abbiamo parlato gli anni scorsi, ripescando la fotografia simbolo di quel momento: quella che ritrae una giovane donna sorridente, che sbuca fuori da una pagina del Corriere della Sera. L’immagine fu pubblicata per la prima volta il 15 giugno del 1946 sulla copertina del settimanale Tempo, il periodico fondato nel 1939 da Alberto Mondadori sull'esempio di Life. Ne era l’autore Federico Patellani.
Per l’Italia fu un grande cambiamento, che avvenne dopo ottant’anni di monarchia, due guerre mondiali, un conflitto civile. Le tensioni rimasero ancora alte, anche se poi eravamo di fronte alle prime elezioni realmente “politiche”. Dopo nascerà la costituzione, per una nazione che doveva ripartire. Un po’ come oggi.
Tanti auguri Italia.