VINCE IL WPP NEL 1974
Il calendario ci propone un reporter di colore pluripremiato, Ovie Carter. Tra l’altro ha vinto il World Press Photo nel 1974, con una fotografia a tema ambientale. E’ passato mezzo secolo e le cose sono peggiorate. La considerazione è banale, pleonastica; ma la facciamo con tristezza, un po’ spaventati dagli accadimenti odierni. Non aggiungiamo altro, per evitare di cadere nell’ovvio. Una riflessione è però necessaria.
La missione del World Press Photo
La World Press Photo Foundation crede nell'importanza di mostrare e far vedere storie visive di alta qualità.
Tutto ebbe inizio nel 1955 quando un gruppo di fotografi olandesi organizzò un concorso internazionale ("World Press Photo") per esporre il proprio lavoro a un pubblico globale.
Per sessant'anni, la World Press Photo Foundation ha lavorato dalla sua sede di Amsterdam come organizzazione indipendente e senza scopo di lucro. Intanto, il mondo è cambiato continuamente e i nuovi sviluppi nei media e nella tecnologia hanno trasformato il giornalismo e la narrazione. La nostra missione si è ampliata e attingiamo alla nostra esperienza per guidare giornalisti visivi, narratori e pubblico di tutto il mondo attraverso questo panorama stimolante ed emozionante.
Il nostro scopo è collegare il mondo alle storie che contano.