EVA DELLA MODA
Oggi incontriamo una modella (e attrice), anzi una Top Model. La sua vita è da fiaba e qui c’è poco da dire: una bella carriera. L’immagine di Eva Herzigova ci permette d’incontrare, e conoscere, due fotografi che hanno cavalcato un periodo d’oro della moda, definendone i contorni.
Marco Glaviano è uno di quei personaggi divenuti leggenda nel mondo fotografico. Un grande maestro che appartiene a quella mitica, e forse irripetibile, generazione di creatori di immagini divenute icone di un tempo magico e che hanno costruito il mito delle top model negli anni ‘80 e ‘90. Glaviano è stato anche il primo ad aver realizzato i calendari che celebrarono la bellezza conturbante di supermodelle come Cindy Crawford, Angie Everhart, Paulina Porizkova, Eva Herzigova. Uomo dai molti talenti, Marco Glaviano ha iniziato il suo percorso artistico con una laurea in architettura e avrebbe potuto facilmente avere successo non solo come architetto ma anche come musicista jazz o scenografo. Invece ha scelto la fotografia.
Il fotografo tedesco Peter Lindbergh ha decretato la nascita delle Top Model. Siamo nel 1990 e la moda entrava in una nuova era. Iniziava anche una differente lettura della bellezza femminile e Lindbergh ne celebra le peculiarità innovative dello stile. Il suo bianco e nero risulta seduttivo, ma anche crudo, essenziale. Il fotografo ridefinisce il concetto di bellezza, creando immagini senza tempo. Emerge il linguaggio del cinema, assieme a modelli predefiniti e consueti di figure femminili, con le modelle che assumono le pose di ballerine, attrici, eroine o “donne fatali”. Non si tratta di una visione surreale, ma di un suggerimento, di una chiave di lettura, che avvicina allo sguardo una bellezza autentica, umanizzata, non trattata. Non c’è ritocco, nelle immagini di Lindbergh, quindi nessun inganno. Il suo approccio umanista ci guida in un mondo nuovo, oltre l’esteriorità. Siamo nella moda, il merito è grande.