CURIOSITA’ FOTOGRAFICHE …
Come avevamo promesso nell’editoriale d’inizio anno, ogni tanto ci occuperemo di curiosità fotografiche. Ripetiamo le parole della volta scorsa: spesso ci troveremo di fronte a esperimenti sbalorditivi, strani, addirittura impensabili; il nostro sguardo, però, non deve fermarsi lì, ma indirizzarsi verso la visione che gli autori hanno dedicato alla ricerca, proprio per merito della fotografia.
Oggi incontreremo un autore che ha fatto costruire la fotocamera più grande al mondo (almeno per quei tempi). Si tratta di un fotografo dalla fervida inventiva, che usava un motto per il suo studio: «L'impossibile nella fotografia è la nostra specialità». L’affermazione, per quanto coraggiosa e volta alla pubblicità, nasconde un elemento importante per quei tempi (siamo a inizio ‘900): alcune cose si potevano fare, altre no; e proprio il superamento di quel limite ha portato alla costruzione di un’apparecchiatura che necessitava quindici persone per il funzionamento. Oggi tutto appare più semplice, ma un po’ ci manca quel “come” per raggiungere il “cosa”. E’ venuta meno (forse) l’artigianalità, il gesto, l’azione manuale. I tempi cambiano ed è giusto così. Rimane però importane il fatto di rifletterci sopra.
La più grande macchina fotografica del mondo è stato prodotta dalla JA Anderson Company, nel 1900, per scattare una fotografia del treno della Chicago & Alton Railway, con tutte le sue carrozze. Il fotografo, George R. Lawrence voleva fotografare il convoglio in sezioni e montarle insieme durante il processo di stampa; ma il direttore della compagnia ferroviaria voleva solo una fotografia, che ha finito per essere almeno due metri e mezzo di lunghezza.