Skip to main content

[LE MELE DI SOPHIE]

Siamo in ritardo di un giorno, proprio quando avremmo dovuto ricordare Daguerre (lo abbiamo fatto lo scorso anno); ma rimaniamo in Francia, per incontrare un’attrice che ha debuttato giovanissima. Enfant prodige? No, perché ne volevano una così; e poi lei si era buttata da subito nel mondo del lavoro. Le “mele di Sophie”, quindi, non sono quelle della strega cattiva, ma i frutti di una carriera voluta sin da ragazzina. Del resto, è rimasta tale anche in seguito: con un fascino che vinceva per un elisir che l’ha accompagnata a lungo, quello dell’eterna giovinezza.

Jeanloup Sieff, Sophie Marceau, 17 novembre 1966

Continua a leggere

[CARLO VERDONE, IL NOSTRO COMPAGNO DI SCUOLA]

Lo riconosciamo, ci riconosciamo: Carlo Verdone ha occupato le nostre vite come un compagno di scuola, mostrandoci gli elementi in comune, facendo gruppo. Sì, perché anche noi siamo vissuti nell’era delle Vespe truccate, con qualche capello in più e il cuore sempre impegnato, come lui racconta. I destini di tutti si sono divisi, ma lo abbiamo incontrato nuovamente in età adulta, quando i suoi personaggi filmici (tanti) avrebbero potuto far mostra di sé nella cameretta dove studiavamo (se ancora esiste), in compagnia di un amico cresciuto, con tante storie da raccontare. Ecco, sì: il merito di Carlo sta nell’aver fatto proprie le simbologie delle persone incontrate, entrando nelle loro vite e portandole alla ribalta. Nei nostri cuori c’era già in angolo per lui, ed è arrivato in tempo. Lo stavamo aspettando. Grazie.

Fulvia Farassino, Carlo Verdone, 17 novembre 1950

Continua a leggere

[DIANA KRALL, ELEGANZA E RISPETTO]

Ci si avvicina volentieri alla musica di Diana Krall, pur da agnostici del genere. Molti l’hanno paragonata a Ella Fitzgerald, il che ci sembra esagerato: non tanto perché Diana risulti perdente, ma per il fatto che le due cantanti hanno vissuto storie differenti, con altrettante evoluzioni. Anche la timbrica vocale ci appare dissimile, ma lasciamo l’argomento ai cultori del settore. Diana ha una voce calda, ben modulata e al piano reagisce con precisione, anche quando si avventura in un repertorio non nativo. Ciò che emerge è un profondo rispetto per il jazz, che poi è lo stile che l’ha fatta emergere. Che abbia vinto tanti premi non fa che confortarci: c’era spazio per lei e in molti la stavano aspettando.

Diana Krall, 16 novembre 1964, Mark Seliger

Continua a leggere

[NASCE GESUALDO BUFALINO]

Nato il 15 novembre 1920 a Comiso (Ragusa), Gesualdo Bufalino arriva tardivamente al mondo letterario, grazie soprattutto all’amico Leonardo Sciascia, che ne lancia il breve romanzo "Diceria dell'untore" (1981). Non è comunque un caso isolato. Altri prima di lui sono arrivati tardi alla “fama letteraria”, se non addirittura dopo la morte: Tomasi di Lampedusa, Italo Svevo, Campana.

15 novembre 1920, Gesualdo Bufalino, Giuseppe Leone

Continua a leggere