ARNOLD GENTHE, CULTURA E RITRATTI
La storia spesso nasconde i suoi protagonisti, anche in fotografia. E’ il caso di Arnold Genthe, tedesco, migrato negli Stati Uniti dopo gli studi umanisti nel suo paese. Abiterà prima a San Francisco, poi a New York. In California vedrà tremare la terra e ne subirà le conseguenze, restituendo però ampia documentazione dell’accaduto e anche della città prima dell’evento tellurico.
A San Francisco viene affascinato dal quartiere cinese, che si impegna a documentare. Forse è in quelle circostanze, pensiamo, che inizia ad approcciare al ritratto, almeno per ciò che concerne la relazione. A New York ritrarrà molte celebrità, tra queste Greta Garbo, Lee Miller, Peral S. Buck, la scrittrice che ha ambientato molti dei suoi romanzi in Cina.
Ha anche viaggiato molto, Genthe, aspetto che abbiamo tralasciato; ma la sua ritrattistica si manifesta in maniera imponente, assieme a quella cultura coltivata in gioventù. La storia della fotografia gli deve molto.
Arnold Genthe nacque l'8 gennaio 1869 a Berlino, in Germania, da Luise Zober e Hermann Genthe, professore di latino e greco al Graues Kloster (Monastero grigio) di Berlino.
Ha frequentato il Wilhelm Gymnasium ad Amburgo, in Germania, proseguendo gli studi in filologia classica, archeologia e filosofia presso le Università di Berlino e Jena, ottenendo un dottorato in filosofia nel 1894. Ha studiato anche alla Sorbona di Parigi dal 1894 al 1895.