CURIOSITA’ FOTOGRAFICHE …
Come avevamo promesso nell’editoriale d’inizio anno, ogni tanto ci occuperemo di curiosità fotografiche. Nel farlo, non desideriamo sbalordire e nemmeno assumere un tono ironico; piuttosto ci piacerebbe indurre delle riflessioni circa le idee e le visioni che tanti personaggi sono riusciti a portare avanti con concretezza. Tanto per fare un esempio, oggi appare naturale parlare di full frame, senza considerare che tempo addietro un certo Oskar Barnack pensò di inserire una pellicola cinematografica dentro una piccola fotocamera. Ne è nato un fotogramma 24X36 che corrisponde al pieno formato di oggi.
Del resto, ogni tanto è giusto rivolgersi alla storia e farla rivivere, anche solo con la fantasia. I musei, quelli a tema tecnologico soprattutto, esistono anche per questa ragione: comprendere l’idea e la visione degli inventori.
Oggi la tecnologia ci aiuta molto. Con un investimento modesto, figurativamente siamo in grado di creare quanto ci aggrada; e spesso lo strumento diventa una scorciatoia che si antepone al progetto. Ancora peggio: alle volte cerchiamo l’idea originale, senza valutarne la dimensione, convinti di ricevere dalle apparecchiature (innocenti, è ovvio) il supporto necessario. Crediamo che occorra interrogarsi spesso su chi siamo, soprattutto circa l’atteggiamento che assumiamo di fronte alle storie che si parano davanti ai nostri occhi. Tutto parte da lì, da quella riflessione, per far sì che ognuno di noi possa tramandare a domani istanti significanti, che allungano la storia di sempre: quella della vita.