“SIGNORA IN GIALLO”, ADDIO
Non amiamo celebrare i decessi, soprattutto se appena avvenuti. Temiamo la retorica che già vive nei pensieri dopo la mancanza percepita. Del resto, il tempo che passa è scandito anche dalle dipartite delle celebrità, e questo tocca cuori e ricordi. Con Angela Lansbury facciamo un’eccezione, perché la sua fama è passata attraverso le fessure delle porte, in un periodo storico durante il quale le televisioni di giorno erano sempre accese. E poi, chi può dire di non aver mai visto almeno un episodio de “La Signora in Giallo”? Anche per caso? Le vicende di Jessica Fletcher, la scrittrice capace di risolvere omicidi complessi, ha abitato i palinsesti di casa nostra per trent’anni, tutti i giorni dell’anno. Sky, nell’Aprile del 2017, le aveva dedicato un intero canale, trasmettendo le sue avventure ventiquattro ore al giorno, durante l’intera settimana.
Angela Lansbury, era convincente nei panni della detective improvvisata, a cominciare dall’abbigliamento: tailleur di taglio classico e borsetta in tinta, con dentro tutto l’occorrente per indagare. C’era però dell’altro: i tempi recitativi erano perfetti, le pause, i momenti di riflessione scanditi da uno sguardo sbalordito. Nonostante la sceneggiatura delle puntate fosse curata a dovere, Angela vinceva soprattutto nei campi stretti, quando la macchina da presa indugiava su di lei.