IL PREZZO DEL SUCCESSO
Non si può entrare nella vita degli altri quando non se ne conoscono i risvolti intimi, ma è logico pensare che l’esistenza di Whitney Houston sia stata occupata, nel bene e nel male, da un successo fragoroso, difficile da gestire. Gli affetti non l’hanno premiata come avrebbe meritato, compreso quelli che la legavano al marito, poi lasciato dopo episodi (si dice) di maltrattamento. La via d’uscita della droga forse rappresentava la scelta più semplice, almeno nel breve periodo; e Whitney ne ha abusato a lungo, danneggiando anche la voce, il dono che madre natura le aveva offerto sin da bambina. I commenti non servono, anche perché cadrebbero nei luoghi comuni più banali. Dispiace però pensare a una vita troncata nella tragedia, con un corpo ritrovato in solitudine nella camera di un albergo.