CLAUDE EATHERLY, IL PILOTA DELLA BOMBA
Ne parliamo il giorno prima, perché crediamo sia giusto così. Claude Eatherly era un ragazzo texano, nato nel 1918, figlio di agricoltori. Forse si trattava di una persona semplice. Al college non si distingue e abbandona gli studi prima del tempo. Si arruola nell’aviazione statunitense nel 1940. Come pilota è bravo, molto; e la carriera lo premia: nel 1941 era già ufficiale, anche se di primo grado. La sera del 5 agosto 1945 andò a dormire sapendo di dover compiere una missione importante, ma forse la sua coscienza era tranquilla, anche se il giorno dopo avrebbe fatto sganciare l’ordigno più potente che sia mai stato utilizzato in guerra. Del resto era un eroe del volo “bellico” ed è probabile che un briciolo di orgoglio personale gli abbia fatto intraprendere l’incarico con la dovuta lucidità. Non lo sappiamo, anche perché poco si conosce di quell’ultima notte. La bomba atomica su Hiroshima del 6 agosto 1945, però, gli avrebbe cambiato la vita. Conosceremo il suo volto in un ritratto di Richard Avedon.